Luglio 19, 2026

Le proteste contro i data center negli Stati Uniti si estendono a livello nazionale, mentre cresce la reazione negativa.

La protesta è diffusa a livello nazionale e bipartisan, dato che l'86% degli americani si oppone alla costruzione di data center nei propri quartieri. Le preoccupazioni riguardano l'eccessivo consumo di elettricità e acqua, nonché l'esposizione al rumore e alle radiazioni. I lobbisti della Data Center Coalition, che si batte per i data center dedicati all'intelligenza artificiale, sono totalmente insensibili alla protesta, affermando di voler "mitigare qualsiasi impatto negativo su famiglie e imprese". Davvero?